Nel concerto “Brahms in forma di danza” il famoso violinista ucraino suona con l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Luigi Piovano
 
«La sua performance è stata ricca di contrasti, in un’alternanza di acciaio e velluto. L’ultimo movimento del concerto era pieno di energia, il suono sontuoso ed elettrizzate, drammatico ed esilarante al tempo stesso…»: così si esprimeva Tim Homfray, giornalista della prestigiosa rivista inglese “The Strad”, recensendo nel 2011 un concerto del violinista ucraino Valeriy Sokolov.
 
Nato nel 1986 a Kharkov, Valeriy Sokolov, violinista cresciuto alla formidabile scuola di una leggenda dell’archetto come Yehudi Menhuin, appena trentenne è già una solida realtà del concertismo classico internazionale, tanto da essere sempre più richiesto per le sue interpretazioni sorprendentemente mature di alcune delle opere più difficili del repertorio violinistico; da anni, inoltre, Valeriy Sokolov è legato, con un contratto in esclusiva, all’importante etichetta EMI/Virgin Classics per la quale ha già inciso numerosi CD.
 
Il violinista Valeriy Sokolov sarà il protagonista, con l’Orchestra ICO “Magna Grecia diretta da Luigi Piovano, di “Brahms in forma di danza”, il concerto con cui torna al grande repertorio classico la XXV Stagione “Eventi Musicali” dell’Istituzione Concertistico Orchestrale “Magna Grecia”, un evento reso possibile da Basile Petroli.
Al Teatro Orfeo di Taranto Valeriy Sokolov si misurerà con il grandioso Concerto in re maggiore per violino e orchestra, op. 77 di Johannes Brahms, universalmente considerato come una delle partiture più riuscite del compositore tedesco, uno dei concerti per violino più famosi ed eseguiti nella storia della musica.
Composto da Brahms a quarantacinque anni, in una delle sue più tranquille e feconde stagioni creative, il Concerto per violino e orchestra è percorso in gran parte da una esuberanza di melodie e da una radiosa amabilità di tono, una splendida partitura la cui esecuzione richiede al solista non comuni capacità interpretative e un notevole virtuosismo.
 
In questo concerto l’Orchestra ICO “Magna Grecia” avrà sul podio il suo Direttore musicale, Luigi Piovano, raffinato ed esperto direttore, nonché “primo violoncello” dell’Orchestra di Santa Cecilia di Roma.
Con la sua direzione l’Orchestra “Magna Grecia” eseguirà in questo concerto anche le travolgenti Danze Ungheresi di Johannes Brahms, popolarissime composizioni che recuperano la tradizione popolare zigana.
Sono un appassionato omaggio alle canzoni di quel mondo zingaresco che il giovane Brahms aveva conosciuto, annotandosene le melodie, nelle birrerie viennesi e in occasione di una sua tournée in Ungheria con il violinista Ede Remémyi, per poi farle rivivere in queste composizioni mantenendone la straordinaria vitalità, fatta di varietà e leggerezza ritmiche.
 
“Brahms in forma di danza” con Valeriy Sokolov e l’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta da Luigi Piovano, concerto della stagione XXV “Eventi musicali” 2016-2017 dell’ICO “Magna Grecia”, si terrà giovedì 19 gennaio (ingresso ore 20.30 – start ore 21.00), al Teatro Orfeo di Taranto, un evento reso possibile da Basile Petroli.
Biglietti: poltronissima € 20, Platea centrale e I Galleria € 15 e II e III Galleria € 10; informazioni e prevendita: Orchestra ICO Magna Grecia, via Tirrenia n.4 Taranto (099.7304422) e via Giovinazzi n.28 (cell. 345.8004520) o Basile Strumenti Musicali, via Matteotti n.14 Taranto (099 4526853), http://www.orchestramagnagrecia.it.
 
Il partner culturale e sociale dell’Orchestra della Magna Grecia è Ubi Banca Carime che conferma il suo sostegno convinto per corroborare sul territorio la funzione di una economia integrata al fine di garantire responsabilmente un’alta qualità della vita; l’orchestra è sostenuta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo, Comune di Taranto, Regione Puglia, e Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia.
 
 
Taranto, 15 gennaio 2016
 
Ufficio Stampa
Marco Amatimaggio

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