ELEZIONE PRESIDENTE DELL’EUROPARLAMENTO. 

Martedì 17, dopo quattro turni di voto, è stato eletto a Strasburgo a capo dell’Europarlamento Antonio Tajani, da anni vicepresidente del Partito Popolare Europeo.
Tajani, eletto per la prima volta al Parlamento europeo 23 anni fa e nel 1994 tra i fondatori di Forza Italia, ha battuto al ballottaggio con 351 voti il candidato Socialdemocratico, Gianni Pittella che ha ottenuto 282 consensi.
Pittella, vice presidente uscente e presidente ad interim dal giugno al luglio del 2014 al posto di Martin Schulz, autosospeso per guidare la campagna elettorale del PSE per il quale era candidato alla presidenza della Commissione europea, e fratello del Governatore lucano Marcello Pittella, si è subito congratulato con il neo Presidente con un abbraccio caloroso e sincero, che testimonia come la stima per la persona vada al di là dei colori politici.
Dopo anni, l’ultimo italiano ad essere eletto Presidente dell’Europarlamento fu Emilio Colombo nel 1977 e in carica fino al 1979, l’Italia torna sul gradino più alto di Bruxelles succedendo alla Germania.
Tanti gli attestati di stima e gli auguri di buon lavoro rivolti al neo eletto presidente. Il Sindaco Cosma analizza così la nomina di Tajani e la sconfitta del corregionale Pittella:

“Dispiace per la mancata elezione di Gianni Pittella alla guida del Parlamento Europeo che sarebbe stato motivo di grande orgoglio per tutta la nostra regione. Da anni impegnato in un percorso di lavoro europeo, l’elezione di Pittella avrebbe rappresentato il ritorno dell’Italia e della Basilicata sul gradino più alto di Bruxelles dopo il nostro padre costituente Emilio Colombo.
Dobbiamo comunque ritenerci tutti orgogliosi del lavoro svolto da Gianni Pittella e da tutto il suo gruppo, che sicuramente continuerà anche grazie all’apporto che, dalla vicepresidenza, saprà dare David Sassoli. 

Un’Italia, insomma, che torna protagonista in Europa dopo anni in cui ha fatto da gregaria alla Germania, grazie a grandi uomini che sicuramente sapranno portare avanti temi importanti che riguardano il nostro Paese come la questione dell’immigrazione e della flessibilità per un rilancio convinto e concreto dopo la grave crisi patita. Come ha affermato il nostro Governatore, Gianni Pittella ci ha regalato un sogno che abbiamo seguito con emozione. Oggi, più che mai, crediamo sia necessario continuare a coltivare l’idea di un’Europa più unita e coraggiosa.
Trovo doveroso – ha aggiunto il Sindaco – augurare buon lavoro ad Antonio Tajani, che bene conosce le questioni europee ed italiane, con la sicurezza che saprà fungere da giusto collante tra Roma e Bruxelles con umiltà e competenza. Doti che ha già mostrato nel suo discorso d’insediamento, rivolgendo subito un pensiero alle popolazioni del centro Italia nuovamente colpite dal forte sisma che sembra non voler dar tregua ad intere città già martoriate da questo fenomeno nei mesi scorsi. 

Quasi in contemporanea con l’evento tellurico avvertito fino a Roma, Tajani ha informato i membri dell’Europarlamento dell’accaduto, dichiarando con grande sensibilità che la sua prima visita ufficiale, sarà proprio nelle zone del cratere per portare la vicinanza delle istituzioni europee alla gente che soffre e che da mesi vive nella paura, con la speranza concreta che al più presto, anche l’Europa possa fare la sua parte per aiutare quanti sono impegnati a gestire l’emergenza e la ricostruzione nelle zone devastate dal sisma iniziato la notte del 24 agosto scorso.

Le scene di disperazione e di paura che anche ieri hanno inondato i mezzi di comunicazione – ha concluso il Sindaco di Tursi – toccano le corde più profonde del nostro animo procurando un grande senso di impotenza che trova un po’ di attenuazione solo con la vicinanza e la solidarietà verso la distruzione dei territori e delle anime dei loro residenti. A loro va li mio abbraccio più sincero con l’invito a non mollare mai. ”
 
 
 

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