“I Dioscuri e una dea – Tra Sparta e Taranto” a cura della d.ssa Elena Gagliano

Conferenza mercoledì 21 marzo 2018 h. 18:00
Sala Incontri – Museo Archeologico Nazionale di Taranto

Tornano gli approfondimenti settimanali al MArTA: mercoledì 21 marzo alle h. 18:00, presso la Sala Incontri del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, la dott.ssa Elena Gagliano, dottore di ricerca in Archeologia classica (Università di Pavia) perfezionatasi alla Scuola Archeologica Italiana di Atene, terrà una conferenza dal titolo I Dioscuri e una dea – tra Sparta e Taranto.

Il culto dei Dioscuri, divini gemelli figli di Leda, ha avuto un ruolo centrale nel pantheon di Taranto, testimoniato da numerosi materiali votivi rinvenuti nel territorio dell’antica colonia spartana. Analoga importanza ebbero i Dioscuri nella madrepatria Sparta, dove indagini recenti ne hanno sottolineato il legame con una divinità femminile, Atena Chalkioikos, la cui figura sembra essere stata legata all’attività metallurgica. Durante la conferenza saranno presentate e discusse le testimonianze dirette e indirette del culto di questa dea e del suo rapporto con i Dioscuri a Sparta, dell’origine di tali culti e della loro ipotetica ricezione a Taranto, attraverso l’analisi di alcuni significativi rinvenimenti archeologici. Si tratta da una parte dei caratteristici rilievi votivi in terracotta, dall’altra della celeberrima iscrizione rinvenuta in località Torricella. Un’occasione per ribadire l’importanza del legame, mantenuto vivo attraverso i secoli anche per mezzo dei culti, che la colonia di Taranto intrattenne con la città fondatrice.

La relatrice, che ha all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche, ha fruito di borse di studio presso Istituzioni di rilievo internazionale (Fondation Hardt di Ginevra, École Française d’Athènes) ed è membro di équipe di studio collegate a missioni archeologiche in Grecia e Magna Grecia, si occupa da sempre di archeologia e storia dell’arte greca, con particolare attenzione alle tematiche della scultura, dell’iconologia, della storia della religione e della topografia sacra.

L’ingresso alla conferenza è gratuito.

Annunci